Esperienza iPhone
28 gennaio 2012 alle 13:28 | Pubblicato in Uncategorized | 5 commentiOrmai sono circa due mesi che sono passata all’iPhone, con mia grande soddisfazione devo dire.
Quando tempo fa ho scritto un post sulla possibilità di abbandonare il pur amato BlackBerry per provare se mi piaceva il melafonino, un mio amico ritrovato (tra l’altro questo è il titolo di un bellissimo romanzo dello scrittore tedesco Fred Uhlman: consiglio a tutti caldamente di leggerlo) mi aveva messa in guardia contro i rischi dell’assuefazione: ossia l’iPhone è così “performante” che in effetti ti viene voglia di portartelo anche a letto.
In effetti questo aggeggino è davvero strabiliante (e dire che io ho il modello “vecchio” ereditato da mio fratello: il 4S lo è ancora di più) ma devo dire che – nonostante ne faccia un uso a tutto tondo anche per guardare i dvd sul treno e la tv mediante l’apposita app – da qualche settimana a questa parte sto facendo una cura disintossicante.
Mi spiego meglio: con il BlackBerry che avevo io (non so se questo valga per tutti i modelli) non era possibile disattivare i dati senza allo stesso tempo mettere fuori uso anche la scheda SIM. Ragione per cui non lo facevo mai, non avrebbe avuto senso. Alla fine mi sono accorta che mese dopo mese ero diventata un po’ troppo dipendente dalla lucina rossa che indica l’arrivo di nuova posta. Vuoi per leggere le mail di lavoro, vuoi per vedere se c’era quella mail della persona che mi fa battere forte forte il cuore, alla fine era diventata una mezza ossessione.
Adesso no: spesso e volentieri quando vado da casa al lavoro il wifi ovviamente non funziona più, ma io invece di attivare il 3G aspetto. Posso ben stare 30-40 minuti senza leggere le mail, tanto non muore nessuno. Un paio di volte mi è capitato anche che la batteria mi mollasse mentre ero per strada ed ho lasciato correre senza preoccuparmi più di tanto. Le mail – anche quelle speciali – le posso leggere anche non in tempo reale.
L’unico neo dell’iPhone è che con i guanti non funziona! Ma per me che vado preferibilmente a piedi, se devo fare o rispondere ad una telefonata con questo gelo è un problema non secondario. Ma stamani, da Saturn, ho trovato la seguente soluzione:
“THE TOUCH GLOVES: the glove’s ingenious design keeps your hand warm and allows you yo use a touch screen device at the same time. Works with all devices of capacitive touch screen type”
Ganzo no? Funzionano alla grande!
A volte mi faccio paura da sola….
26 gennaio 2012 alle 18:43 | Pubblicato in Uncategorized | 4 commentiAntefatto: qualche tempo fa ho fatto un sogno. Una situazione irreale, quasi da fantascienza.
BAM! Dopo qualche tempo il sogno si è concretizzato.
In questi giorni frenetici in ufficio con il mio capo sembra che gli possa leggere nel pensiero (non tutto, per fortuna). Finisco le frasi che lui inizia, mi dice di fare una cosa e io l’ho già fatta, di mandare una mail ma io l’ho già mandata e così via. E dire che il mio capo non lo vedo mai perché abita in un paese lontano lontano come quelli nelle favole dei fratelli Grimm, a migliaia di km dall’Italia.
Ora, la mia richiesta è questa: Signore, se man mano che invecchio divento una strega, potrei almeno assomigliare a questa qui????
S. Fabiano Papa
20 gennaio 2012 alle 07:19 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commentiQuesto post lo riscrivo paro paro da 6 anni a questa parte: ormai è una tradizione!
San Fabiano Papa e martire
20 gennaio – Memoria Facoltativa
sec. III
Fabiano, pontefice a Roma per quattordici anni (dal 10 gennaio del 236 al 20 gennaio del 250), promosse il consolidamento e lo sviluppo della Chiesa. Divise Roma in sette diaconie per l’assistenza dei poveri. Con lui la figura del vescovo di Roma assunse tale prestigio da destare preoccupazione nell’imperatore Decio, sotto il quale subì il martirio. Fu sepolto nel cimitero di Callisto. (Mess. Rom.)
Patronato: Idraulici
Etimologia: Fabiano = dalla romana gens Fabia
Emblema: Palma
Martirologio Romano: San Fabiano, papa e martire, che da laico fu chiamato per grazia divina al pontificato e, offrendo un glorioso esempio di fede e di virtù, subì il martirio durante la persecuzione dell’imperatore Decio; san Cipriano si felicita del suo combattimento, perché diede una testimonianza irreprensibile e insigne nel governo della Chiesa; il suo corpo in questo giorno fu deposto a Roma sulla via Appia nel cimitero di Callisto.
Dismissione Splinder
19 gennaio 2012 alle 20:18 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commentiStasera mi è arrivata una mail da Splinder: a partire dal 31 gennaio prossimo, il mio vecchio blog verrà gettato nel cyberspazio e non lo potrò più vedere.
Ma niente paura: a sentire loro con pochi facili passi è possibile recuperare i contenuti ed attivare una redirect con un altro indirizzo. Peccato che io abbia provato a farlo 5 volte senza arrivare ad un bel nulla. I contenuti (in HTML) li ho salvati, ma del nuovo indirizzo manco l’ombra. Allora mi è venuta l’idea di scorrere con il mouse i post più interessanti e fare una foto allo schermo.
Ora ho messo tutto in una cartella e così avrò ancora un ricordo del mio primissimo blog, alla faccia di Splinder
La fata Smemorina
11 gennaio 2012 alle 19:30 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoIn questi ultimi giorni ne combino una dietro l’altra: ho perso la borsa rossa (ma in attesa di ritrovarla ho comprato una bellissima travel bag Longchamp scontata del 50%), poi ho perso un guanto e questo pomeriggio ho perso un biglietto da visita con il numero di telefono di un negozio. Nulla di grave per carità, adesso lo cerco sulle Pagine Gialle.
Più che altro mi chiedo: quando perderò la testa???
Baby, please come home!
3 gennaio 2012 alle 09:32 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento(Christmas)
The snow’s coming down
(Christmas)
I’m watching it fall
(Christmas)
Lots of people around
(Christmas)
Baby please come home
(Christmas)
The church bells in town
(Christmas)
All ringing in song
(Christmas)
Full of happy sounds
(Christmas)
Baby please come home
They’re singing “Deck The Halls”
But it’s not like Christmas at all
I remember when you were here
And all the fun we had last year
(Christmas)
Pretty lights on the tree
(Christmas)
I’m watching them shine
(Christmas)
You should be here with me
(Christmas)
Baby please come home
They’re singing “Deck The Halls”
But it’s not like Christmas at all
I remember when you were here
And all the fun we had last year
(Christmas)
If there was a way
(Christmas)
I’d hold back this tears
(Christmas)
But it’s Christmas day
(Please)
Please
(Please)
Please
(Please)
Please
(Please)
Please
(Please)
Please
(Please)
Please
Oh comin’ home
Oh babe
You know I need you
Oh comin’ home
I gotta have you
You know I need you
(Love, love, love, love)
I gotta have you
I said nanananana…
It’s Christmas, Christmas, Christmas… yeah.
Alla ricerca della borsa scomparsa
2 gennaio 2012 alle 14:57 | Pubblicato in Uncategorized | 3 commentiDurante le recenti feste natalizie mi è accaduta una cosa che non mi era mai successa prima in tutti i miei (quasi) 42 anni di vita: ho perso una borsa.
Ecco come si sono svolti i fatti: la scorsa settimana, mentre preparavo il trolley, dato che c’era ancora posto ho pensato bene di infilarci anche una borsa di scorta (si sa, per noi donne le borse non sono mai abbastanza…). La borsa in questione è una Longchamps modello “pliage” ossia si può piegare fino a farla diventare sottilissima e per questo è adatta alle donne in carriera che viaggiano molto e devono essere il più possibile leggere. Ora, io non sono certo una donna in carriera, ma poiché mi sposto solo in treno e odio avere troppi bagagli -specialmente durante le feste comandate- ritengo che la suddetta borsetta sia proprio quello che fa per me.
Ebbene, una volta arrivata a destinazione, la mia pliage rosso fuoco si è letteralmente volatilizzata. Il fatto che mi preoccupa è che non riesco assolutamente a ricordare il gesto di tirarla fuori dalla valigia nè tantomeno ricordo dove posso averla messa. Mistero. E dire che fino a qualche tempo fa vantavo una memoria da elefante: un mio corteggiatore di quando ero parecchio più giovane e molto lontana dagli anta era parecchio infastidito da questa mia caratteristica perché io ricordavo senza sforzo tutto quello che mi diceva o che faceva.
Adesso invece, per quanto mi sia concentrata negli ultimi tre giorni, buio assoluto sulla borsa.
Non ricordo nemmeno che cosa ho fatto il 22 maggio 1986, aiuto!!!!!
2011 in review
1 gennaio 2012 alle 07:09 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoThe WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2011 annual report for this blog.
Here’s an excerpt:
A New York City subway train holds 1,200 people. This blog was viewed about 5.600 times in 2011. If it were a NYC subway train, it would take about 5 trips to carry that many people.
Blog su WordPress.com. | Tema: Pool by Borja Fernandez.
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